Le banche valutano le richieste di mutuo seguendo alcuni precisi parametri di cui conviene essere a conoscenza.
I requisiti legali
Basta essere cittadini italiani residenti in Italia, cittadini di Stati membri della Cee oppure cittadini stranieri non appartenenti alla Cee che abbiano residenza in Italia.
Occorre inoltre avere almeno 18 anni, mentre l'età massima è determinata dalla Banca finanziatrice.
La capacità di rimborso
La Banca concede il finanziamento solo se ha una ragionevole certezza che il richiedente restituirà la somma prestata alle scadenze convenute.Per questo valuta la buona fede, l'affidabilità e la correttezza di chi richiede il mutuo oltre alla sua "capacità di credito".
Con l'istruttoria si analizza infatti il reddito presente e futuro del richiedente e, di norma, non viene concesso un mutuo con una rata mensile superiore a un terzo del reddito familiare del richiedente.
Documenti necessari
Per i lavoratori dipendenti servono la dichiarazione del datore di lavoro dell'anzianità dì servizio, l'ultimo cedolino dello stipendio e il modello Cud (in alternativa copia del modello 730 o Unico).
Per I lavoratori autonomi o liberi professionisti occorrono il modello Unico, l'estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato e, se professionista, l'attestato dì iscrizione all'albo di appartenenza.
Per tutti inoltre sono necessari il certificato di nascita, quello di stato civile o l'estratto dell'atto di matrimonio con le convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi.
Nel caso di persone divorziate o separate legalmente, serve la copia della sentenza del tribunale.
Occorrono anche copia del "compromesso", planimetria dell'immobile, certificato di abitabilità e ultimo atto di acquisto dell'immobile.
Se è pervenuto per successione, serve il modello 240 o il 4 dell'ufficio successioni.
venerdì 7 marzo 2008
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