martedì 2 dicembre 2008

Pacchetto Anticrisi " Fissato un tetto ai mutui prima casa"

Per risanare l'economia in Italia è finalmente stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Legge contenente alcune misure anti-crisi e precisamente il "pacchetto anticrisi".

Per quanto riguarda l'acquisto e ai prestiti sulla prima casa, il pacchetto prevede un tetto massimo sul tasso d'interesse da parte delle banche per i mutui concessi all'acquisto della prima casa di abitazione.

Nel dettaglio, i mutui variabili stipulati fino all'anno 2008 dovranno avere come tasso d'interesse, per il prossimo anno 2009, non superiore al 4%.

In effetti, leggendo l'articolo 2 comma primo della suddetta legge, il tetto massimo consentito relativo alle rate del 2009 dei finanziamenti a tasso variabile, verrà calcolato con riferimento al maggiore tra il 4% senza spread e senza spese aggiuntive e il tasso che è stato contrattato nel momento della sottoscrizione del mutuo con la banca.

Nel caso in cui viene superata la soglia del 4% lo Stato dovrà accollarsi il debito relativo alla parte eccedente il tasso al posto di chi ha contratto il mutuo, ossia l'acquirente della prima casa.

Per quanto riguarda invece l'acquisto della prima casa nel 2009 e quindi con un nuovo contratto di mutuo, la legge prevede che le banche debbano trattare i nuovi mutui sulla base dei tassi ufficiali di sconto, per questo motivo il loro saggio di riferimento sarà quello fissato dalla Banca Centrale Europea.

Questa sarà una ulteriore garanzia per il mutuatario, con la speranza che il tasso d'interesse, come sta avvenendo negli ultimi periodi, continui a scendere.

1 commenti:

monica ha detto...

io ho scelto di stipulare un mutuo a tasso fisso (tasso 6.20% e rata molto alta) per evitare i rischi connessi alla scelta di un tasso variabile.
Il governo pensa solo a coloro che hanno stipulato, conoscendone i rischi, un mutuo a tasso variabile?
Non sono d'accordo!!!